Ingredienti:
- 200 gr di farina di manitoba tipo 0
- 100 ml di acqua tiepida Preparazione:
La pasta madre va preparata in una cucina in cui la temperatura media è di 22-25°. Mettete la farina in una terrina, aggiungendo l’acqua un po’ per volta fino ad ottenere un impasto molto morbido ma non troppo appiccicoso. L’impasto così ottenuto va messo in un contenitore di vetro precedentemente infarinato; incidete la superficie dell’impasto con un taglio a croce e coprire il contenitore con un panno umido e della pellicola trasparente.
L’impasto va lasciato riposare per 48 ore sempre in un luogo tiepido a circa 20°. Può essere utile avvicinare o, comunque, avere all’interno della stanza della frutta matura perché questa favorisce la fermentazione.
L’impasto va lasciato riposare per 48 ore sempre in un luogo tiepido a circa 20°. Può essere utile avvicinare o, comunque, avere all’interno della stanza della frutta matura perché questa favorisce la fermentazione.
Trascorse le 48 ore, pesate l’impasto e aggiungete la medesima quantità di farina e il 50% dell’acqua indicata nelle dosi (50 ml). Fare riposare per altri 2 giorni e ripetete nuovamente questa operazione (il cosiddetto rinfresco), con la medesima procedura e le medesime quantità.
Al sesto giorno, dopo due rinfreschi, la pasta madre sarà pronta: a questo punto, dovrebbe sprigionare un gradevole profumo d’aceto.Il lievito madre si conserva in frigo, senza problemi, per una settimana: trascorso tale lasso di tempo, è necessario rinfrescarlo di nuovo, con la stessa procedura già descritta, lasciandolo per 6 ore a temperatura ambiente, sempre ricoperto dal panno umido e dalla pellicola, per poi riporlo nuovamente in frigo.
Per poter conservare il lievito madre negli anni, occorre ripetere per sempre il rinfresco ogni 5/6 giorni.